robot1

Robotica e AI

La robotica è una tematica in grande sviluppo in cui hardware, software e Intelligenza Artificiale si fondono ad imitazione dell'uomo o parti o funzioni di esso.

Già nel 2001 si potevano vedere dei primi esempi di robot che facevano da guida ai visitatori di un museo: il robot aveva il vantaggio di ripetere facilmente la stessa versione, gesticolando e destando interesse. E' il caso di Buzz Lightyear, nella foto in alto, il protagonista del film Toy Story, operativo al Disney Word Center in Florida. Eravamo entrati nel mondo delle realizzazioni centrate sull'
utente.

Negli anni '80 si lavorava su prototipi in grado di pulire vetri e fare lavori di giardinaggio. Si stava già pensando anche su un modello che apriva la cucina , prendeva una tazzina di caffè… ed ogni allusione al film "Io e Caterina" con Alberto Sordi del 1980 è inevitabile. E' uno dei primi esempi di un robot di compagnia. Lo schizzo di seguito era stato
disegnato nel 1985 per un corso sperimentale di informatica in un liceo classico di Roma.

robot3

Il campo è immenso e particolarmente interessante, oggetto di Convegni come quello tenutosi il 25-26 febbraio 2019 a Roma nell'Aula del Sinodo della Città del Vaticano dal titolo "RoboEthics - Persone, macchine e salute". Durante il workshop sono state identificate le più importanti implicazioni etiche ed antropologiche di questa nuova e rilevante tecnologia informatica.

Sull'argomento si è in pratica affrontato il dilemma se trattasi di macchine che si "umanizzano" sempre di più, o di uomini che si "macchinizzano", in un continuo approfondimento tra la specificità umana e la specificità robotica. E' il pensiero del professore Hiroshi Ishiguro dell'Osaka University: "non possiamo separare l'uomo dal robot… siamo umani, macchine e robot".

Ci consola, almeno per ora, che è l'uomo (etico) che decide le regole (etiche), aprendo il discorso sulle conformità alle leggi.

In discussione tanti temi:
- speranza di vita e memoria dell'uomo e dei robot
- dignità umana e "dignità robotica"
- accumulo di dati da parte dei robot (ownership, data protection e privacy)
- sicurezza e safety, prevenzione errori e fenomeni
- responsabilità delle azioni
- ecc.

Si apre il tema anche a
livello europeo sulle regole nella robotica "European Civil Law - Rules in Robotics".

La tematica HCI - Human Computer Interface - si muove verso la HRCI - Human Robot Computer Interface - e verso le applicazioni di Intelligenza Artificiale.

La Robotica è anche standardizzata in ambito ISO dal Technical Committee TC 299 e l'AI dal JTC1/SC42.

Il Robot, si spera, potrà anche soddisfare sempre più alcune esigenze delle Tecnologie Assistive (si veda UNI EN ISO 9999: 2017 sui prodotti assistivi) per le persone con disabilità e gli anziani, non per sostituire l'assistenza umana, ma solo dove serve e dove la persona con disabilità possa avvantaggiarsi e sentirsi autonoma.

Si parla in questo caso di robot sociali assistivi che aiutano, per supporti cognitivi, prevenzione di errori, divertimento e compagnia.

Per non parlare nel campo medico dei processi di cura, di protesi intelligenti, di apparati chirurgici, capaci di operare anche a distanza, decisioni medicali difficili, comprensione di dati e informazioni sempre disponibili con caratteristiche di velocità, precisione, accuratezza.

Tutto ciò con alla base algoritmi di funzionamento e usabilità delle interfacce.

Il tema è interminabile. Già si aprì molti anni fa con il filosofo-matematico Bruno de Finetti.

Schermata 2019-04-17 alle 21.07.32


Informativa sulla Privacy e sui Cookies.

Utenti online



Macchine "che pensano" (e che fanno pensare)